Parole senza volto

Il mio viaggio continua, su un tram, dentro di me

Come un’anima

Senza volto, perché non serve

Spesso cerchiamo fuori, ciò che abbiamo dentro. Non è bellezza, ma è il bello.

Il bello di capire che siamo noi a decidere il nostro limite, capire che se c’è un limite fuori di noi, dentro siamo un universo di parole, di pensieri, di brividi.

Un mondo che possiamo far rinascere ogni istante, dopo averlo vissuto.

Non ci sono occhi, ma li possiamo chiudere

Non c’è una bocca, ma possiamo parlare

Non c’è rumore, ma lo sentiamo forte

Anime, senza volto, senza un genere, con un unico limite : il proprio infinito.